La scienza non nega l’esistenza di Dio. Tuttavia se le parole di un Dio, nel descrivere eventi prettamente naturali, sono in palese contraddizione con la scienza allora quel dio è delegittimato dalla scienza.
 


ITALIANO
- INGLESE - FRANCESE

La preghiera per invocare Allah


La prova che Allah non esiste
è racchiusa nelle parole del Corano

L'ACQUA ESISTEVA PRIMA DELLA CREAZIONE DI ALLAH
ALLAH VIVEVA SULLE ACQUE PRIMA DI CREARE
 

 


Il Corano, parola di Allah



Il Corano e i detti di Maometto (hadith) descrivono la vita di Allah
prima di creare il cosmo
.

  


NOTIFICA AI MUSULMANI

  
   Hadith di Maometto:

   Quando non c'era nulla
   all'infuori di Allah,
   il suo trono era sopra le acque.


  


La nuvola  di Allah prima e dopo la Creazione
  


L'acqua e il trono
su cui viveva Allah
prima della Creazione
e prima del Big Bang


 


   

 

Egli... ha creato in sei giorni, mentre prima il suo trono era stabilito sull'acqua  

  
        Corano 11,7  Traduzione di Martino M. Moreno, Il Corano, Ed. UTET 1967
  


L'acqua prima del Big Bang

Partiamo da due domande:

  Come si giustifica l'esistenza dell'acqua prima della Creazione?

  Perché Allah, prima di creare il cosmo, viveva sulle acque anziché nel vuoto assoluto?


Per la scienza coranica il vuoto era un precipizio
letale (Corano 35,41) similmente al terrore del vuoto della fisica aristotelica (horror vacui). In questo abisso senza fine, neppure Allah era in grado di restar sospeso nel vuoto per cui la massa d’acqua riempiva lo spazio per consentire ad Allah di galleggiare nel vuoto. Dentro questo scenario, collocato prima della Creazione, era lecita l'esistenza dell’acqua (Corano 11,7) perché considerata elemento primordiale e indivisibile, come nell'antica credenza di Talete (600 a.C.) fino alla scoperta molecolare di Lavoisier nel 1783.
 

molecola acqua

Dunque, per il Corano l'acqua esisteva prima della Creazione mentre oggi sappiamo che è un composto chimico [H2O] formatosi milioni di anni dopo il Big Bang. Di conseguenza, la Creazione coranica è avvenuta dopo che l'universo era già nato, all'insaputa di Allah.

Su queste incongruenze del creazionismo islamico si svolge la nostra indagine confrontando le tesi della scienza islamica con le tesi del metodo scientifico.


  

     

I "sette vizi capitali" del creazionismo islamico


I)
  Confronto su otto traduzioni del Corano: Sura 11,7

Iniziamo con il raffronto di 6 versioni del Corano, una traduzione letterale e un commento esegetico islamico:
 
1)  «ha creato in sei giorni... il suo trono era (prima della creazione) stabilito sulle acque»

Vincenzo Calza, 1847

2)  «ha creato in sei giorni... mentre il suo trono si librava sull'acqua»

 Alessandro Bausani, 1955

3)  «ha creato in sei giorni... mentre prima il suo trono era stabilito sull'acqua»

 Martino M. Moreno, 1967

4)  «ha creato in sei giorni... il suo trono, prima della creazione, era stabilito sulle acque»

 Francesco Aniballi, 2002

5)  «ha creato in sei giorni... mentre il suo Trono era sull'acqua»

 Gabriele Mandel, 2004

6)  «ha creato in sei giorni... allora [stava] sulle acque il Suo Trono»

Hamza R. Piccardo, 2016

7)  «ha creato in sei giorni... il Suo Trono [prima della creazione...] era sull'acqua»

Esegesi islamica Kamal Faqih, 2000

 

Il Corano, versione Vincenzo Calza, Console pontificio, traduzione dal francese

Il Corano M.M. Moreno UTET 1967 e Ed. Repubblica 2005

Corano, Annibaldi

Il Corano, Gabriele Mandel, 2004

Il Corano, versione Hamza R. Piccardo, 2016

Esegesi Corano, studi islamici

Vincenzo Calza
Console pontificio
Dal francese 1847

Alessandro Bausani 
Ed. Sansoni 1955

M. M. Moreno 
Ed. UTET 1967
Repubblica 2005

Francesco Aniballi
Ed. Gangemi 2002

Gabriele Mandel
Ed. UTET 2004

Hamza R. Piccardo
Ed. Newton 2016

 


ESEGESI 
     ISLAMICA
  

  
8)   Traduzione letterale del Corano arabo italiano, L. Bonelli, 1979
 TRADUZIONE LETTERALE  Luigi Bonelli, arabista, Ed. Hoepli, 1940
  
   Egli è che ha creato il cielo e la terra, in sei giorni,  =
 
 mentre prima era il suo trono stabilito sulle acque  =

La traduzione alla lettera è la pre-traduzione che decifra il senso delle frasi con il legame sintattico, logico e temporale.
 

   esame
 


Dal raffronto emerge che alcuni traduttori hanno indicato la presenza dell’acqua prima della Creazione, mentre altri durante la Creazione di Allah. Per sciogliere questo "nodo temporale" non è sufficiente l'evidenza della traduzione letterale (raffronto n. 8 ESAME) bensì occorre scavare nella bibliografia essenziale dell'Islam per trovare le corrispondenze in altri versetti del Corano, in alcuni detti di Maometto [hadith] e nell'esegesi musulmana. In sostanza, dobbiamo raccogliere sette indizi islamici per fare una prova certa.
 


 

II)  L'acqua preesistente alla Creazione

La prima attestazione è in un detto di Maometto [hadith].

«Disse il Profeta: "C'era Allah e non c'era nulla all'infuori di Lui; il suo trono era sopra le acque e poi ha creato i cieli e la terra. (1) Narrato da Imran ibn Husayn, compagno del profeta Maometto, Raccolta Bukhari.

E poi ha creato


In questo hadith troviamo la stessa incongruenza del versetto coranico 11,7: quando non c'era nulla all'infuori di Allah, già esisteva l'acqua e il trono. L'esegesi coranica, per giustificare questa contraddizione, asserisce che l’acqua e il trono sono cose al di fuori di Allah. Ma è una giustificazione illogica poiché nel periodo della Pre-Creazione non poteva esserci NULLA al di fuori e NULLA all'infuori di Dio. Altrimenti, che Creazione è?

In ogni caso, adesso ci interessa sottolineare che proprio il profeta Maometto, proprio il messaggero della Rivelazione coranica, ha confermato che l'acqua e il trono esistevano prima della Creazione di Allah.


Una seconda riprova giunge da due autorevoli esegeti islamici.
Tabari (
838-923) e Ibn Kathir (1301-1373) riferiscono che quando l'inviato di Allah fu interrogato sul versetto coranico 11,7, così rispose: «Allah, prima della creazione, era in una massa nebulosa.» (2) Anche questa dichiarazione conferma la presenza dell'acqua prima della Creazione ma aggiunge una nuova circostanza: Allah viveva dentro una massa nebulosa per cui le acque lo avvolgevano completamente.


La nuvola di Allah
LA NUVOLA DI ALLAH           


L'esegesi islamica contemporanea, nell'accogliere questo avvolgimento acquifero, ha associato la "massa nebulosa" che circondava Allah prima della Creazione ad una fantomatica "nebulosa iniziale" del Big Bang.  (3) Tuttavia, prima della Creazione e prima del Big Bang non esisteva, né poteva esistere, alcuna "massa fisica": le prime "masse gassose" si sono formate centinaia di migliaia di anni dopo il Big Bag (dopo la formazione delle particelle, degli atomi e delle molecole), mentre le prime "masse nebulose" milioni e milioni di anni dopo. Insomma, l'esegesi islamica per nascondere il conflitto tra la scienza moderna e il Creazionismo coranico ha falsificato la fisica e alterato l'astronomia. In ogni caso, siamo al terzo indizio.

 

III)  Acqua divina o acqua naturale?

A questo punto è lecito domandarci: la "massa nebulosa" era davvero una massa d'acqua? Per fugare ogni dubbio riportiamo una nota esplicativa tratta dalla versione ufficiale islamica del Corano in lingua italiana. Leggiamola:

«Allah è al di sopra di tutto… e ne era al di sopra anche prima che il cielo e la terra fossero creati. In quel tempo la Sua Signoria sul creato era rappresentata dal dominio delle acque». (4)

È nel Corano tradotto da Hamza R. Piccardo (islamico) con la revisione dalla comunità islamica italiana (UCOII) e il controllo dottrinale del Ministero degli Affari Islamici dell'Arabia Saudita (Medina).
 

Il Corano, versione Hamza R. Piccardo, 2016
   


È il quarto indizio che racchiude una quinta riprova. L'autore della nota esplicativa è uno dei traduttori del Corano che ha collocato l'acqua e il trono di Allah durante la Creazione, mentre nel suo commento ha precisato che l'acqua esisteva prima della Creazione. (4)

Confrontiamo le due frasi:


  Sura 11,7            ha creato il cielo e la terra in sei giorni    allora [stava] sulle acque
  
  →  DURANTE LA CREAZIONE

  Nella nota  (4)   →   prima che il cielo e la terra fossero creati Allah dominava le acque
  
  →  PRIMA DELLA CREAZIONE

 

C'è poi un sesto indizio che si fonda sulla controprova: nessun teologo islamico e nessun esegeta musulmano ha interpretato l'acqua in senso allegorico-simbolico o metaforico. D'altronde, nel Corano c'è scritto chiaramente che l'acqua pura di Allah è la stessa acqua che piove sulla terra (Corano 25,48 e 16,10). Tra l’altro, l’eternità dell’acqua non è una peculiarità coranica giacché la più antica divinità è stata la “goccia d'acqua".
 

 

IV)  La necessità dell'acqua
  

Allah aveva bisogno dell'acqua per galleggiare nel vuoto perché era inconcepibile "camminare nello spazio". In ogni caso, l'acqua necessaria ad Allah rivela un Dio lacunoso con l'aggravante che il Dio coranico ignorava le singolarità del "vuoto assoluto".

L'astronauta McCandless ha mostrato che nel "vuoto cosmico" non si precipita ma si passeggia liberamente senza agganci e senza alcun punto di appoggio (NASA,1984 VIDEO Floats Free in Space). Allah non sapeva che a 400 chilometri sopra la Terra (la distanza tra Roma/Milano) diminuisce la forza di gravità e si aleggia quasi completamente. Ebbene, proprio la storica passeggiata spaziale di McCandless, proprio il libero fluttuare nel "vuoto relativo" (per oltre cinque ore) sono la riprova che Allah non è mai stato nell'alto dei cieli. Ormai non contiamo più gli indizi.
 

Il conflitto tra scienza e Corano


LA SCIENZA sconfessa
LA CREAZIONE
DI ALLAH






NASA 1984 - PASSEGGIATA SPAZIALE NEL VUOTO

Tra scienza e Corano. La nuvola di acqua di Allah


 

La scienza coranica si fondava sulla fisica aristotelica: per Aristotele qualunque movimento ha bisogno di uno “spazio pieno” in cui muoversi e pertanto nulla può muoversi nel vuoto perché privo di “sostanza avvolgente” (Natura abhorret a vacuo). Una concezione che ha dominato fino a Galileo (XVII secolo).
La scienza coranica, per consentire ad Allah di stare a galla nello spazio, ha imbottito lo spazio vuoto con la "massa d'acqua piena di sostanza”. All'interno di questo impianto, antecedente la Creazione, l'acqua era necessariamente una sostanza eterna.


In verità, nel Corano non c'è scritto che l'acqua è eterna e increata ma la sua eternità è scritta nella perenne convivenza di Allah sulle acque già prima della Creazione. D'altro canto, se il Dio islamico avesse sconfessato l'eternità dell'acqua non poteva galleggiare nel vuoto assoluto prima di Creare e Allah sarebbe precipitato nel vuoto! Dunque, il placet implicito sull'eternità dell'acqua ha permesso la sopravvivenza stessa di Allah dando luogo al binomio indissolubile "Allah-acqua". Siamo di fronte a un Creatore che fa acqua da tutte le parti.

La caduta di Allah nello spazio vuoto. Senza l'acqua Allah precipiterebbe e cadrebbe giù


  


V)  Dove vive oggi Allah?

l'acqua di Allah
 


A questo punto si pone un'altra domanda: Allah vive ancora oggi sulle acque? Lo conferma Maometto: «il Suo trono è sopra l'acqua» è = tempo presente. È la conferma che la vita di Allah era ed è perennemente nell'acqua.

Hadith narrato da Abu Huraira, compagno del Profeta; raccolta Bukhari vol. 9, libro 93-515; commentario Fath al-Bari

Ebbene, se è vero che i confini dell'universo sono in continua espansione ed è vero che Allah trascende i confini del cosmo, ciò vuol dire che l’acqua già esiste oltre i confini dell’universo in espansione. C'è una miseria scientifica che lascia sbigottiti !

 ►    Le NUVOLE in due immagini di Maometto
  



VI)  Il trono di Allah prima della Creazione
  

Il trono di Allah sulle acque

Numerosi versetti del Corano confermano la presenza del trono di Allah prima della Creazione. In particolare, Allah, dopo aver creato, si innalzò sul trono su cui prima era seduto (7,54 10,3 13,2 20,5 25,59 32,4 57,4).

Ma il trono è un'entità materiale o una figura simbolica? Anche qui c'è una precisa risposta: «Coloro che sostengono il Trono e coloro che lo circondano, glorificano il loro Signore» (Corano 40,7).

Allah non si rende conto di quello che dice perché asserisce che il Suo trono è sostenuto e quindi è un oggetto pesante e materiale con tanto di "massa" pre-esistente alla Creazione.


La massa e il peso escludono qualunque simbolismo del seggio divino e pertanto, prima della Creazione, oltre allo stato liquido (acqua) c'era anche lo stato solido (trono). C'è un creazionismo che supera la comicità.

A questo proposito c'è da osservare che il trono, essendo sagomato sul corpo umano, rivela un Dio vertebrato. Se lo Spirito divino è privo di forma e di sostanza non ha alcun senso sedersi mentre la sagoma del trono rivela la presenza del dorso e delle natiche di Allah. Dov'è il Dio che trascende la morfologia umana?

  



VII)  La scienza del sostegno
  

Davanti all'incongruenza di un trono materiale, il teologo Ibn 'Abbas, cugino e compagno di Maometto, ipotizzò nel trono «un'allegoria della Scienza di Allah». (5) È il classico espediente esegetico per giustificare un'incongruenza divina, comunque notata e constatata.


In verità, Allah non conosceva neppure le leggi elementari della fisica. Il Sapiente credeva che gli uccelli non potessero volare da soli: «Chi trattiene gli uccelli dal cadere? Non li sostiene altri che il Compassionevole» (Corano 16,79 e 67,19). È una tesi talmente anacronistica che perfino i polli stanno ridendo. Per di più, attualizzando il pensiero di Allah, anche gli aerei sono sorretti dal Sostentatore.
In realtà, prima del
1903 (il primo aeroplano dei fratelli Wright) era un'idea pazza volare nello spazio e così per Allah. In effetti, per la scienza coranica nulla può restare sospeso nel vuoto motivo per cui l'acqua sorregge Allah, il quale, a sua volta, sorregge gli uccelli e perfino il cosmo. Lo afferma il Corano: «Allah trattiene i cieli e la terra affinché non sprofondino perché, se sprofondassero, nessuno li potrebbe trattenere all’infuori di Lui» (Corano 35,41), dimenticando di dire che lo stesso Allah era ed è sostenuto dall'acqua.
A tal proposito, il Sostentatore e il Detentore della forza rientrano tra le virtù soprannaturali di Allah (
Corano 51,58), ma si rivelano un fallimento: da una parte Allah sorregge chi non deve essere sostenuto (uccelli e cosmo) e dall'altra proprio l'Onnipotente è incapace di librarsi nello spazio e ha bisogno dell'acqua per non precipitare nel vuoto. Dov'è Allah Akbar?
 

Allah sostiene gli uccelli in aria. Allah fa volare gli uccelli.

L'aerodinamica
  e la gravità
 sconosciuti
da Allah
 


  


La CONFUTAZIONE TEOLOGICA

Su una domanda e una sfida lanciata da allah

 


Oramai abbiamo superato i sette indizi. Tuttavia, adesso ho il dovere
di rispondere in prima persona a una domanda e a una sfida lanciata da Allah:

  Allah ha creato... senza che tu veda alcun difetto nella Creazione

  del Compassionevole. Osserva, vedi qualche fenditura?

Corano 67,3

  se avete qualche dubbio su quello che abbiamo Rivelato… portate

   una Sura simile e chiamate i vostri testimoni al di fuori di Allah

Corano 2,23  (6)
 

 

    Allah burattino di Maometto


Caro Allah
,
il Big Bang non esclude la Creazione ma l'esistenza degli atomi di idrogeno e ossigeno, prima della tua Creazione, sono la prova certa della "fenditura coranica".

Mio caro Allah
,
porto la sura 11,7 e chiamo gli atomi come testimoni "scientifici e universali". In ogni atomo c’è la massa, c’è l’energia, c’è la fisica meccanica e la quantistica… e dove c'è acqua c'è vita. Ebbene, gli atomi mostrano il tuo inconsapevole scenario prima della Creazione.

Carissimo Allah,
sei un burattino Teologico ideato da un romanziere camuffato da messaggero Divino.

  

 
 

Oltretutto, proprio il romanziere era consapevole che il Corano contiene "molte contraddizioni". Lo dichiara apertamente:  «Se il Corano provenisse da altri anziché da Allah, vi avrebbero trovato molte contraddizioni» (Sura 4,82). Questa affermazione, palesemente autocontraddittoria, svela il vero progetto di Maometto: eclissare le incongruenze fondative del Corano facendo credere che l’ha dettato Dio. Questa simulazione ha funzionato per molti secoli ma il tempo è un grande maestro.

 


Autore: Dr. Alfredo Alì


Edizioni E&P - Napoli, 21 agosto 2018

 
info@allahcreazione.it
 

 
 
 
testi DELLE NOTE
 

 Detti autentici di Maometto sulla Creazione   1) Getting to Know Allah, Legacy Edition - pag. 110
  

Raccolta Bukhari vol. 9, libro 93, n. 514


Disse il Profeta: “C’era Allah e non c’era nulla all'infuori di Lui; il suo trono era
sopra le acque e poi ha creato i cieli e la terra e tutto ciò che ha scritto nel libro"
 


 Il Corano, versione Hamza R. Piccardo, 2016   2) Il Corano, Hamza R. Piccardo - Ed. Newton Compton 2016 - Nota a pag. 193
  


   3) Il Corano, Hamza R. Piccardo - Ed. Newton Compton 2016 - Nota a pag. 194

Nebulosa di acqua nella pre-creazione


   4) Il Corano, Hamza R. Piccardo - Ed. Newton Compton 2016 - Nota a pag. 194

L'acqua prima della Creazione


    5) Il Corano, Hamza R. Piccardo - Ed. Newton Compton  2016 - Nota a pag. 194


    6) Il Corano, Hamza R. Piccardo - Ed. Newton Compton  2016 - Nota a pag. 187


 LA SFIDA LANCIATA DA ALLAH

Il Corano chiede di esibire una prova testimoniale a chi dubita sulla Rivelazione di Allah: sura II,23 - X,38 - XI,13 e versetti successivi.
Il commento islamico sulla Sura 10, 38:

«Come in II,23 Allah si rivolge a coloro che diffamavano il Suo Inviato, accusandolo di inventare il Corano e li sfida a produrre una sola sura (un concetto falso dimostrandolo con testimoni)... Naturalmente nessuno poté, può e potrà mai raccogliere la sfida.»


  ELENCO VERSETTI DEL CORANO

Come viveva Allah: Sura 11,7▐ Precipizio del vuoto: Sura 35,41▐ Acqua divina/naturale: Sura 25,48 e 16,10▐ Innalzarsi sul trono: Sura 7,54− 10,3− 13,2 − 20,5− 25,59− 32,4− 57,4▐ Materialità del trono: Sura 40,7▐ Attributi di Allah: Sura 51,58▐ Come volano gli uccelli: Sura 16,79 e 67,19▐ Fenditura Creazione: Sura 67,3▐ Sfida sulla Creazione: Sura 2,23 - 10,38 - 11,13 e versetti successivi. ▐ Contraddizioni nel Corano: Sura 4,82

   

Maometto ha utilizzato
la "Parola di Dio"
per sacralizzare un testo profano 

 





 SOPRA

Copyleft
Libertà di copiare e pubblicare il testo
indicando la fonte e l'autore




 
  

    

Allah viveva nella nuvola di acqua
 
UNA SOLA TESI SU UNA CONTRADDIZIONE FONDANTE DEL CORANO